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A chi si rivolge Sanitelgest
Categoria: Identità Sanitelgest e Network
Quando una famiglia cerca assistenza per un genitore, la prima domanda quasi mai è «quanto costa». È «a chi mi rivolgo». E la seconda arriva subito dopo: «chi paga».
Sanitelgest risponde a quelle due domande da quattro porte diverse, perché diverse sono le persone che bussano.
Ai privati e alle famiglie
È la porta più frequentata. Una persona chiama perché un genitore è tornato a casa dall’ospedale, perché una convalescenza si allunga, perché chi se ne occupava non ce la fa più da sola.
L’assistenza si attiva dall’ora singola alle ventiquattro ore, e si costruisce sul caso reale: operatore socio-sanitario, assistenza infermieristica, fisioterapia e riabilitazione, prestazioni specialistiche ed esami al domicilio, assistenza notturna, accompagnamenti.
Non si compra un pacchetto. Si concorda un piano, e il piano si adatta quando la situazione cambia. Per conoscere nel dettaglio le figure professionali e i servizi disponibili a casa è possibile consultare la pagina Assistenza domiciliare.
Alle assicurazioni, ai fondi e alle mutue
Qui Sanitelgest non è un fornitore locale: è una rete erogatrice su 121 città e comuni limitrofi, con un referente unico nazionale e un tariffario unico.
Per una compagnia o un fondo questo significa una cosa sola, ed è quella che conta: non deve cercare un fornitore diverso per ogni provincia, né gestire condizioni diverse per ogni territorio. Una richiesta, un interlocutore, le stesse regole da Nord a Sud.
Alle aziende
Un’impresa può mettere l’assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti dei propri dipendenti dentro il piano di welfare aziendale: è la previsione dell’articolo 51, comma 2, lettera f-ter del TUIR, che riguarda proprio i servizi di assistenza ai familiari anziani o non autosufficienti.
Per il dipendente cambia molto. Il problema che si porta dentro la giornata di lavoro — un genitore solo a casa, una badante che non arriva — smette di essere una questione privata da risolvere di nascosto e diventa qualcosa che l’azienda ha già previsto.
Sanitelgest è presente sulle principali piattaforme di welfare come erogatore: il dipendente attiva il servizio con il credito welfare, senza anticipare nulla. I dettagli su come attivare i piani dedicati sono disponibili nella pagina Welfare aziendale.
Agli enti e ai Comuni
Comuni, Ambiti territoriali e Aziende sanitarie hanno bisogno di soggetti affidabili per i servizi sul territorio: SAD, assistenza domiciliare anziani e disabili, progetti personalizzati, supporto alle dimissioni protette.
Sanitelgest opera in convenzione e attraverso procedure di gara o accreditamento, con il modello di cooperativa sociale iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). La struttura cooperativa garantisce la rendicontazione, la tracciabilità delle prestazioni e il rispetto dei requisiti previsti dagli enti committenti.
Che cosa tiene insieme le quattro porte
Chi entra da una porta diversa trova interlocutori diversi e procedure diverse. Ma le persone che entrano in casa sono le stesse.
Sono gli stessi operatori socio-sanitari qualificati, gli stessi infermieri iscritti all’OPI, gli stessi fisioterapisti formati, coordinati con lo stesso metodo, controllati con gli stessi standard e protetti dalla stessa organizzazione.
Chi paga può cambiare: la famiglia, la compagnia assicurativa, il fondo di categoria, l’azienda con il welfare o il Comune con i servizi sociali. Chi cura, no. E il modo in cui cura resta identico in tutta Italia.
Hai bisogno di assistenza o vuoi attivare una convenzione?
La Centrale Operativa Sanitelgest risponde 24 ore su 24 a famiglie, aziende ed enti in tutta Italia.
Sanitelgest — Rete Nazionale di Assistenza Domiciliare e Ospedaliera. Marchio registrato, cooperativa sociale iscritta al RUNTS.