Domande frequenti
Le risposte, prima di chiamare
Le domande che le famiglie ci fanno davvero — comprese quelle scomode
FAQ
DOMANDE FREQUENTI
Assistenza domiciliare integrata
e servizi collaterali
121 città in tutte e venti le regioni, fra Centri Affiliati e Agenzie territoriali, con i comuni limitrofi compresi. Ogni segnaposto sulla mappa è un punto della Rete: le stesse procedure, ovunque.
Assistenza domiciliare — domande generali
5 domande
Mia madre è stata dimessa e non so da dove cominciare: che cosa fate esattamente?
Ci occupiamo di tutto quello che serve per assistere una persona a casa sua: assistenza alla persona, infermieri, medici e specialisti, fisioterapia, esami a domicilio, trasporto, ausili. I servizi sono erogati dalla Rete Sanitelgest — dai Centri Affiliati sul territorio e direttamente dalla Casa Madre — e si possono richiedere in tutta Italia. Il primo passo è una telefonata: si valuta la situazione, si costruisce il Piano Assistenziale Individuale e da lì parte tutto il resto.
Mio padre non è autosufficiente ma non ha un'invalidità riconosciuta: posso chiedere aiuto lo stesso?
Sì. Non serve alcun riconoscimento di invalidità: si rivolgono a noi anziani, persone fragili, pazienti cronici, persone con disabilità o con ridotta autonomia, e le famiglie che hanno bisogno di un supporto continuativo.
Serve anche di domenica e a Ferragosto: ci siete?
Sì. I servizi possono essere attivati 7 giorni su 7, compresi i giorni festivi.
Ho bisogno di qualcuno per domani mattina: si può fare?
Dopo la valutazione gratuita dei bisogni il servizio viene attivato in tempi rapidi, di norma entro 24 ore, compatibilmente con la disponibilità del personale.
La situazione di mia madre è particolare: riuscite ad adattarvi?
Sì. Ogni piano è costruito su misura, sulle esigenze specifiche della persona e della famiglia.
Perché una rete e non un'agenzia sotto casa
5 domande
Che differenza c'è fra voi e la cooperativa del mio paese?
A casa arriva una persona in tutti e due i casi. La differenza sta dietro: il Centro della sua città lavora con le stesse procedure di tutti gli altri, dentro un sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2015, con una Centrale Operativa che risponde 24 ore su 24 e con partner nazionali già convenzionati. Se qualcosa non funziona, non dipende dalla buona volontà di chi le è capitato: esiste un metodo scritto.
Mio padre vive in un'altra regione: chi lo segue?
Il presidio della Rete competente per il territorio in cui vive lui: il Centro Affiliato o l’Agenzia di quella zona. Lei parla con noi da dove si trova, il servizio lo eroga chi è competente lì, con lo stesso metodo e gli stessi controlli.
Se mi trasferisco, il servizio mi segue?
Dove la Rete è presente, sì: il Piano Assistenziale Individuale passa al Centro Affiliato o all’Agenzia della nuova città e non si ricomincia da capo.
Chi controlla il Centro che mi assiste?
Centri Affiliati e Agenzie seguono procedure identiche, verificate dentro il sistema di gestione per la qualità certificato. Ogni segnalazione viene registrata e verificata: un errore lascia una traccia che qualcuno è tenuto a leggere.
Siete una rete nazionale: allora il prezzo è uguale ovunque?
No, e non le raccontiamo il contrario: il preventivo è costruito sul listino del Centro. Quello che è uguale ovunque è il metodo, non la tariffa.
Le domande che di solito non si fanno
7 domande
Perché costa più di una badante che trovo per conto mio?
Perché nel prezzo non c’è solo l’ora di lavoro. C’è la selezione con scheda di valutazione a punteggio, la formazione, la copertura assicurativa, la sostituzione garantita quando l’operatore manca, il coordinamento con le altre figure e qualcuno che risponde al telefono. Se il confronto è sull’ora, costiamo di più. Se è su che cosa succede quando qualcosa va storto, no.
E se l'operatore non mi piace?
Lo dice al Centro e viene sostituito. Non deve giustificarsi e il servizio non si interrompe nel frattempo.
Chi mi garantisce che la persona che entra in casa di mia madre sia affidabile?
La selezione avviene con criteri scritti e con la documentazione che accompagna l’ingresso nella Rete. Chi entra indossa la divisa e porta il tesserino: se alla porta si presenta qualcuno senza tesserino, non è un operatore Sanitelgest.
Posso smettere quando voglio?
Le condizioni di disdetta sono scritte nell’incarico che sottoscrive, prima di cominciare, insieme alle prestazioni e ai costi. Niente rinnovi automatici taciuti.
Mi fate prendere più servizi di quelli che mi servono?
No. Si parte da quello che serve adesso. Gli altri servizi esistono e sono a disposizione, ma si attivano se e quando servono.
Se non sono soddisfatto, a chi lo dico?
Al Centro, a voce, per telefono o per iscritto. La segnalazione viene registrata, verificata e ha un termine entro cui le si risponde. Le chiediamo di dirci come sta andando anche quando va bene: è così che si correggono le cose piccole prima che diventino grandi.
Perché dovrei fidarmi di voi?
Non le chiediamo di fidarsi sulla parola. Le chiediamo di guardare tre cose che si possono verificare: un preventivo scritto prima di decidere, un incarico con costi e condizioni in chiaro, e procedure certificate da un ente terzo. Il resto lo giudicherà dopo la prima settimana.
Badanti e operatori sociosanitari
4 domande
Cerco una badante: la trovate voi?
Sì. Sono disponibili badanti conviventi e ad ore, selezionate e somministrate dalla Rete oppure assunte direttamente dalla famiglia.
Mi serve una badante o un OSS? Che differenza c'è davvero?
La badante offre supporto alle attività della vita quotidiana. L’OSS, Operatore Socio-Sanitario, è una figura professionale con competenze sociosanitarie certificate.
Non mi serve tutto il giorno: posso averla solo due ore al mattino?
Sì. Sono disponibili servizi ad ore, giornalieri, notturni e con copertura continuativa 24 ore su 24.
Chi mi assicura che sappia fare quello che serve?
Le badanti vengono selezionate con criteri rigorosi e formate secondo le procedure della Rete. E se la persona non è quella giusta, si sostituisce.
OSS a turnazione e copertura 24 ore su 24
15 domande
Mio padre non può restare solo un minuto: come coprite le 24 ore?
Con un servizio di OSS a turnazione: più operatori che si alternano in modo strutturato, giorno e notte, con turni programmati e passaggio di consegne fra l’uno e l’altro.
Come funziona la turnazione?
La copertura è garantita da turni programmati: turni da 6, da 8 o da 12 ore, e turni notturni dedicati.
Preferirei una persona sola sempre in casa: si può?
In alcuni casi sì, ma dipende dal tipo di assistenza richiesta e dalla situazione clinica della persona.
Gli OSS possono lavorare ad ore?
Sì: per poche ore al giorno, per l’assistenza mattutina o serale, per il supporto durante i pasti, per l’igiene personale, per la mobilizzazione e la prevenzione delle cadute, per terapie e medicazioni in collaborazione con gli infermieri.
Posso richiederli solo per alcuni giorni alla settimana?
Sì. Il servizio si può programmare una o due volte a settimana, solo nei fine settimana, solo in determinate fasce orarie, o in modo flessibile secondo le esigenze della famiglia.
Gli OSS coprono anche i turni notturni?
Sì, sia di sorveglianza sia di assistenza attiva.
Se cambiano operatore ogni otto ore, chi sa che cosa è successo prima?
Con un coordinatore dedicato, un registro dei turni, un passaggio di consegne strutturato, un software gestionale dedicato e la Centrale Operativa attiva 24 ore su 24.
Gli operatori comunicano fra loro?
Sì. Ogni cambio turno prevede un passaggio di consegne, scritto o verbale.
Possono collaborare con infermieri e fisioterapisti?
Sì. Il metodo della Rete prevede il lavoro coordinato fra tutte le figure professionali.
Posso modificare i turni?
Sì, in qualsiasi momento, secondo le necessità della persona assistita e della famiglia.
Mia madre è allettata: sanno gestirla?
Sì. Sono formati per la mobilizzazione, la somministrazione dei pasti, il supporto relazionale, il cambio del pannolone e del letto, la sistemazione dell’ambiente, l’igiene a letto, la prevenzione delle piaghe da decubito, l’uso degli ausili e il supporto alla nutrizione.
Possono lavorare insieme a una badante convivente?
Sì. È una soluzione efficace quando serve un supporto assistenziale aggiuntivo.
Possono coprire turni in ospedale?
Sì, anche in ospedale, in RSA, nelle case di riposo e nelle strutture sociosanitarie.
Avrò sempre le stesse persone?
Il piano dei turni è fisso: gli orari sono programmati e lei sa in anticipo chi viene e quando. Sulle persone lavoriamo per garantire la maggiore continuità possibile, ma non le promettiamo che siano sempre le stesse: ferie, malattie e imprevisti esistono. Ed è proprio qui il vantaggio di una struttura come la nostra — avere più personale disponibile significa che il turno non salta mai. Chi si affida a una persona sola, il giorno in cui quella persona manca, resta con un buco scoperto.
E se l'operatore si ammala proprio quel giorno?
Il Centro garantisce sempre la sostituzione del personale.
Infermieri a domicilio
3 domande
Servono medicazioni e iniezioni tutti i giorni: venite a casa?
Iniezioni, medicazioni, gestione di cateteri e stomie, prelievi, terapie, assistenza post-operatoria, trasfusioni e altre prestazioni a domicilio.
Gli infermieri sono qualificati?
Sì. Sono tutti abilitati e regolarmente iscritti all’Ordine professionale.
Posso programmare visite ricorrenti?
Sì, anche con un monitoraggio continuo nel tempo, secondo il piano concordato.
Medici e medici specialisti
3 domande
Il medico può venire a casa invece di portarlo in ambulatorio?
Sì. Medici di base, medici specialisti e pediatri effettuano visite a domicilio, evitando alla persona lo spostamento e l’attesa in ambulatorio. Le visite si organizzano su programmazione: i tempi sono rapidi, ma è un servizio pianificato, non di emergenza.
Quali specialisti?
Cardiologi, geriatri, neurologi, ortopedici, pneumologi, diabetologi, fisiatri, dermatologi, urologi e altri specialisti su richiesta.
È disponibile il teleconsulto?
Sì, con consulti a distanza tramite piattaforme di telemedicina certificate.
Telemedicina e diagnostica a domicilio
6 domande
Che cos'è la telemedicina della Rete?
È un sistema che permette di ricevere assistenza medica e diagnostica a distanza, con dispositivi certificati e referti redatti da medici specialisti.
È possibile fare gli esami senza portarlo in ospedale?
ECG refertato, spirometria, holter pressorio, holter cardiaco, audiometria, dermatoscopia digitale, saturimetria e monitoraggio dei parametri vitali.
Gli esami sono refertati da specialisti?
Sì, da cardiologi, pneumologi, dermatologi e altri specialisti della Rete.
Come funziona l'ECG a domicilio?
Un sanitario applica il dispositivo a casa; il tracciato viene inviato in forma digitale e refertato da un cardiologo.
È possibile fare la spirometria a casa?
Sì, con referto redatto da uno pneumologo.
E l'holter?
I dispositivi vengono applicati a domicilio e ritirati dopo 24 o 48 ore.
Telemonitoraggio
5 domande
Che cos'è?
È un sistema che controlla costantemente i parametri vitali: pressione arteriosa, saturazione, frequenza cardiaca, glicemia ed ECG.
Chi controlla i dati?
La Centrale Operativa, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Mia madre vive sola e ho paura che le succeda qualcosa: che cosa mi consigliate?
Il telemonitoraggio è uno dei servizi più utili in questi casi: controlla i parametri vitali e permette di intervenire prima che la situazione diventi un’emergenza. Spesso si abbina al telesoccorso.
Può prevenire i ricoveri?
Sì, grazie all’intervento tempestivo quando i parametri rilevati presentano anomalie.
Serve una connessione internet in casa?
No. I dispositivi funzionano in autonomia.
Telesoccorso
4 domande
Come funziona il pulsante del telesoccorso?
La persona preme il pulsante del terminale e la Centrale Operativa risponde immediatamente.
Funziona anche fuori casa?
Sì, con i dispositivi dotati di tecnologia GSM.
È adatto a chi rischia di cadere?
Sì. È uno dei servizi più consigliati per le persone a rischio di caduta.
Avvisa anche i familiari?
Sì. La Centrale Operativa contatta subito i familiari indicati dalla persona assistita.
Fisioterapia a domicilio
3 domande
Che tipo di fisioterapia posso richiedere?
Riabilitazione ortopedica, neurologica e post-operatoria, e mantenimento motorio.
I fisioterapisti sono qualificati?
Sì. Sono professionisti abilitati e specializzati nelle diverse aree della riabilitazione.
Posso programmare un ciclo?
Sì, con piani di trattamento personalizzati.
Assistenza notturna e 24 ore su 24
2 domande
La notte è il momento peggiore: potete coprirla?
Sì, con personale qualificato, sia in modo occasionale sia continuativo.
Chi sorveglia mio padre mentre io dormo?
Operatori formati per la sorveglianza notturna, la prevenzione delle cadute e la gestione delle situazioni critiche, con turni dedicati o con una badante convivente.
Assistenza dopo il ricovero
3 domande
L'ospedale lo dimette dopodomani e a casa non siamo pronti: che si fa?
Ce ne occupiamo noi. È la situazione in cui le famiglie si trovano più impreparate: si costruisce un piano per il rientro, con le figure che servono nei primi giorni e la possibilità del trasporto in ambulanza dall’ospedale a casa.
Che cosa comprende l'assistenza post-operatoria?
Medicazioni, gestione delle ferite, fisioterapia, monitoraggio dei parametri vitali e supporto alla mobilità.
Posso avere un infermiere dopo un intervento?
Sì, con interventi programmati o continuativi secondo le necessità cliniche.
Pazienti cronici
3 domande
Mio marito ha una malattia cronica da seguire nel tempo: ve ne occupate?
Sì. Il paziente cronico viene seguito nel tempo con personale sanitario e sociosanitario — infermieri, OSS, medici e specialisti secondo il caso — con un monitoraggio continuo e con il supporto della telemedicina, tutto coordinato dentro il Piano Assistenziale Individuale.
Quali patologie?
Fra le altre: diabete, BPCO, insufficienza cardiaca, ipertensione, malattia di Parkinson, malattia di Alzheimer e demenze.
Si possono programmare visite periodiche?
Sì, con piani settimanali o mensili secondo il progetto assistenziale.
Alzheimer e demenze
3 domande
Mia madre ha l'Alzheimer e non la riconosco più: avete personale preparato?
Sì. Il caso viene seguito da personale sanitario e sociosanitario formato sui disturbi cognitivi — OSS, infermieri e, dove serve, il medico specialista — coordinati dentro il Piano Assistenziale Individuale, che stabilisce che cosa si fa e con quali obiettivi.
Quali servizi sono previsti?
Stimolazione cognitiva, sorveglianza, supporto comportamentale e routine quotidiane strutturate, curati dagli operatori sociosanitari insieme alle altre figure previste dal progetto. La badante, quando c’è, li affianca per le attività della vita quotidiana.
Chi si occupa concretamente di una persona con demenza?
Se ne occupa personale sociosanitario formato sui disturbi cognitivi — l’OSS, e dove serve l’infermiere e il medico specialista — coordinati dentro il Piano Assistenziale Individuale. La badante è un’assistente familiare e può affiancarli per le attività della vita quotidiana, ma la gestione dei disturbi cognitivi non è compito suo: è questa la ragione per cui, in questi casi, si lavora in più figure e non con una persona sola.
Persone con disabilità
3 domande
Assistete persone con disabilità?
Sì, con operatori sociosanitari, educatori e personale qualificato, e con le figure sanitarie che il caso richiede.
Sono disponibili accompagnamenti?
Sì, con personale qualificato, per visite mediche, terapie e attività della vita quotidiana.
È possibile la fisioterapia?
Sì, con fisioterapisti abilitati specializzati nell’assistenza alle persone con disabilità.
Dove è attivo il servizio
3 domande
Ci siete anche nella mia città?
I servizi della Rete si possono richiedere in tutta Italia. Sul territorio siamo presenti con 121 città in tutte e venti le regioni, fra Centri Affiliati e Agenzie territoriali, con i comuni limitrofi compresi; dove non c’è un presidio, il servizio viene organizzato dalla Casa Madre.
Abito in un paese piccolo: arrivate anche qui?
Può consultare la mappa dei Centri sul sito oppure chiamare il Numero Verde: le indicheremo il Centro competente per la sua zona.
Se il mio familiare vive in un'altra città posso occuparmene io da qui?
Sì. È una situazione frequente: la richiesta la fa lei, il servizio viene erogato dal Centro Affiliato o dall’Agenzia competente per la città in cui vive la persona assistita.
Costi e attivazione
4 domande
Quanto costa? Vorrei un'idea prima di chiamare.
Il costo dipende dal tipo di servizio, dalla durata e dalla figura professionale coinvolta — badante, OSS, infermiere, fisioterapista, medico specialista. Per questo ogni preventivo è personalizzato e viene definito dopo la valutazione gratuita dei bisogni.
Come faccio ad avere un preventivo scritto?
Chiamando il Numero Verde 800.91.30.50 oppure scrivendo al Centro della sua città. In ogni caso sarà richiamata.
Le spese si possono detrarre dalle tasse?
In molti casi sì: le spese per l’assistenza qualificata possono essere detratte o dedotte secondo i casi previsti dalla legge. Il Centro rilascia la documentazione necessaria; per la sua posizione specifica si rivolga al suo consulente fiscale.
Posso usare il fondo sanitario, l'assicurazione o il welfare della mia azienda?
Sì, dove esiste una convenzione. La Rete lavora con fondi sanitari, casse e mutue, con compagnie assicurative e centrali di assistenza e con le piattaforme di welfare aziendale: ci dica di quale è titolare e verifichiamo se la prestazione è coperta, in tutto o in parte.
Sicurezza e qualità
3 domande
Se succede un incidente in casa mentre c'è l'operatore, chi risponde?
Il servizio è coperto da polizza di responsabilità civile verso terzi. Tutto il personale è assicurato: è una tutela in più per la famiglia e per l’assistito.
Seguite protocolli certificati?
Sì. I Centri seguono procedure sanitarie e organizzative conformi agli standard della Rete nazionale, dentro un sistema di gestione per la qualità certificato ISO 9001:2015.
Come faccio a sapere che chi suona alla porta è davvero dei vostri?
Tutti gli operatori indossano la divisa della Rete e portano il tesserino identificativo. Chi si presenta senza tesserino non è un operatore Sanitelgest: non lo faccia entrare e chiami il Centro.
Supporto ai familiari
3 domande
Sono io che assisto mio padre e non ce la faccio più: aiutate anche me?
Sì, con formazione, orientamento e assistenza dedicata ai familiari che si prendono cura della persona.
Vivo lontano: come faccio a sapere come sta andando?
Con report, comunicazioni dirette e contatto costante con il coordinatore del Centro. È una richiesta frequente di chi assiste un genitore da un’altra città.
I familiari possono chiamare la Centrale Operativa?
Sì, 24 ore su 24.
Servizi collaterali
3 domande
È previsto l'accompagnamento alle visite?
Sì, con personale qualificato per l’accompagnamento a visite e terapie.
Aiutate con le pratiche sanitarie?
Sì, su richiesta: il Centro affianca la famiglia nelle pratiche collegate all’assistenza.
Esistono servizi di compagnia?
Sì, affidati a personale qualificato, per contrastare la solitudine e l’isolamento, soprattutto delle persone anziane e fragili.
Tutela dei diritti
10 domande
Di che cosa vi occupate?
Malasanità, successioni ed eredità, infortunistica stradale, risarcimenti, perizie, supporto legale e amministrativo.
Come funziona la garanzia «zero sorprese»?
I costi vengono concordati in anticipo e sono dovuti solo se la pratica si risolve con successo. Se non si ottiene il risultato, non si paga nulla.
La valutazione preliminare è gratuita?
Sì. Ogni pratica viene analizzata senza costi iniziali.
Ho un referente dedicato?
Sì. Un consulente personale la segue in tutte le fasi della pratica.
Gestite i casi di malasanità?
Sì, con valutazione medico-legale, ricostruzione del caso e richiesta di risarcimento.
E le successioni?
Sì, con supporto completo per successioni legittime e testamentarie e per le divisioni patrimoniali.
E gli incidenti stradali?
Sì, con la gestione completa della pratica: danni materiali, lesioni, risarcimenti, perizie e danno biologico.
Quanto tempo serve per avviare una pratica?
Dopo la valutazione preliminare il consulente avvia subito la procedura.
Potete venire a casa?
Sì, soprattutto per le persone fragili, anziane o con difficoltà di spostamento.
Collaborate con avvocati e medici legali?
Sì, con una rete di professionisti qualificati.
Il Piano Assistenziale Individuale (PAIS)
5 domande
Che cos'è questo «piano di assistenza» di cui parlate?
È il Piano Assistenziale Individuale Sanitelgest: il documento che stabilisce che cosa si fa a casa sua, in quali orari, con quali figure e con quali obiettivi. Non è un modulo da archiviare: è quello che gli operatori seguono ogni giorno.
Chi lo elabora?
Il coordinatore del presidio che la segue, insieme ai professionisti coinvolti — OSS, infermieri, fisioterapisti, medici — sulla base della valutazione iniziale, della documentazione clinica e del colloquio con la famiglia.
Che cosa cambia per me, in concreto?
Che nessuno improvvisa. C’è scritto chi fa che cosa e quando; gli operatori si passano le consegne invece di ricominciare da capo a ogni turno; i risultati si controllano e, quando emerge una difformità, si è tenuti a correggerla. E alla fine le viene chiesto se è soddisfatta, perché anche quella è una misura.
Può cambiare nel tempo?
Sì, ed è previsto che cambi: si aggiorna quando le condizioni della persona o le esigenze della famiglia cambiano. È sempre personalizzato — il modello è comune, il contenuto no.
Me lo fate vedere?
Sì. La famiglia viene informata sugli obiettivi, sulle attività previste, sugli operatori coinvolti e sul modo in cui il servizio viene controllato.
Non ha trovato la risposta che cercava? Ce lo chieda direttamente.
Le prestazioni sanitarie e sociosanitarie sono erogate al domicilio del paziente, in struttura o in ospedale, da professionisti qualificati e regolarmente iscritti agli albi ove previsto. Presso la sede del Centro non vengono eseguite prestazioni.
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SANITELGEST — Formazione costante
Stessa impronta grafica delle altre pagine del franchising.
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/* fascia antracite */
.sgp-band{background:linear-gradient(135deg,var(–ant) 0%,var(–ant-d) 55%,#0F3D5C 100%); color:#fff; padding:36px 30px; margin:38px 30px 0;}
.sgp-band h3{color:#fff; font-size:30px; font-weight:700; margin-bottom:12px; line-height:1.15;}
.sgp-band p{color:#CFDCE4; font-size:16.5px;}
.sgp-band-e{
font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; text-transform:uppercase;
letter-spacing:.14em; font-size:11.5px; color:var(–azz) !important; margin-bottom:7px;
}
/* chiamata all’azione */
.sgp-cta{
background:linear-gradient(135deg,var(–ant) 0%,var(–ant-d) 100%); color:#fff;
padding:40px 30px; text-align:center; margin-top:34px;
}
.sgp-cta p{font-size:18px; color:#C9D3DA; margin-bottom:18px;}
.sgp-cta a{
display:inline-block; background:var(–ros); color:#fff !important; text-decoration:none;
font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-weight:700;
text-transform:uppercase; letter-spacing:.08em; font-size:16px; padding:15px 42px;
}
.sgp-cta a:hover{background:#B3161B;}
@media (max-width:980px){
.sgp-cards,.sgp-cards.c4{grid-template-columns:repeat(2,1fr);}
.sgp-head h1{font-size:34px;}
.sgp-sez h2{font-size:26px;}
}
@media (max-width:640px){
.sgp-cards,.sgp-cards.c4,.sgp-durata-r{grid-template-columns:1fr;}
.sgp-head{padding:34px 18px;}
.sgp-head h1{font-size:27px;}
.sgp-sez,.sgp-alert,.sgp-band{margin-left:18px; margin-right:18px;}
.sgp-band,.sgp-cta{padding:30px 18px;}
.sgp-band h3{font-size:24px;}
}
.sgp-strip{display:table; width:100%; table-layout:fixed; background:var(–ant); color:#fff; margin:0;}
.sgp-strip > div{display:table-cell; padding:20px 24px; border-right:1px solid rgba(255,255,255,.14);}
.sgp-strip > div:last-child{border-right:none;}
.sgp-strip b{display:block; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-size:20px; margin-bottom:2px;}
.sgp-strip span{font-size:13.5px; color:#C6CDD4;}
.sgp-tl{border-left:3px solid var(–lin); margin:22px 0 0; padding:0;}
.sgp-step{position:relative; padding:0 0 30px 34px;}
.sgp-step:last-child{padding-bottom:4px;}
.sgp-step::before{content:attr(data-n); position:absolute; left:-20px; top:0; width:37px; height:37px;
border-radius:50%; background:var(–blu); color:#fff; text-align:center; line-height:37px;
font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-size:17px; font-weight:700; box-shadow:0 0 0 5px #fff;}
.sgp-step-h{margin:2px 0 8px;}
.sgp-step-h h3{display:inline; font-size:20px; color:var(–ant); margin:0;}
.sgp-who{display:inline-block; margin-left:10px; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif;
text-transform:uppercase; letter-spacing:.09em; font-size:11px; font-weight:700; color:var(–blu-d);
background:var(–azz-l); border:1px solid var(–azz); padding:3px 9px; vertical-align:middle;}
.sgp-step p{font-size:15.5px; color:var(–gri); margin:0 0 9px;}
.sgp-step p:last-child{margin-bottom:0;}
.sgp-step a{color:var(–blu-d); font-weight:500;}
.sgp .sgp-seq.due{max-width:900px;}
.sgp .sgp-seq.due figure{width:50%;}
.sgp .sgp-seq figcaption{font-weight:400; font-family:Roboto,Arial,sans-serif; color:var(–gri); font-size:12.5px;}
.sgp .sgp-seq figcaption b{color:var(–ant); font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif;}
.sgp .sgp-fig{max-width:620px;}
.sgp-cta a.alt{background:transparent; border:2px solid #7C8791; margin-left:8px;}
.sgp-cta a.alt:hover{background:#4A5157; border-color:#4A5157;}
.sgp-note{font-size:12.5px; color:var(–gri); border-top:1px solid var(–lin); margin:26px 30px 0; padding-top:14px;}
@media(max-width:700px){ .sgp-strip, .sgp-strip > div{display:block; width:auto; border-right:none; border-bottom:1px solid rgba(255,255,255,.14);} .sgp-note{margin-left:18px; margin-right:18px;} }
.sgp{max-width:none;}
.sgp-head-faq{display:table; width:100%; padding-top:30px; padding-bottom:26px;}
.sgp-head-txt{display:table-cell; vertical-align:middle;}
.sgp-head-img{display:table-cell; width:280px; vertical-align:middle; text-align:right;}
.sgp-faq-card{width:250px; height:275px; display:inline-block; filter:drop-shadow(0 10px 22px rgba(0,0,0,.35));}
.sgp-mappa{display:table; width:100%; background:var(–azz-l); margin:0; padding:0 30px;}
.sgp-mappa-i{display:table-cell; width:210px; vertical-align:middle; padding:18px 10px 18px 0; text-align:center;}
.sgp-mappa-i img{width:100%; max-width:180px; height:auto; display:inline-block;}
.sgp-mappa-t{display:table-cell; vertical-align:middle; padding:20px 0 20px 14px;}
.sgp-mappa-t p{font-size:17px; color:var(–gri); margin:0;}
.sgp-mappa-t b{color:var(–ant);}
.sgp-somm{background:var(–fon); border-top:3px solid var(–blu); margin:26px 30px 0; padding:22px 24px 24px;}
.sgp-somm-t{font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; text-transform:uppercase; letter-spacing:.14em; font-size:11.5px; color:var(–blu); margin:0 0 14px;}
.sgp-somm-g{display:grid; grid-template-columns:repeat(3,1fr); gap:8px 18px;}
.sgp-somm-g a{display:block; text-decoration:none; color:var(–ant); font-size:14.5px; padding:5px 0; border-bottom:1px solid var(–lin);}
.sgp-somm-g a:hover{color:var(–blu-d);}
.sgp-somm-g span{display:inline-block; min-width:30px; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-weight:700; color:var(–azz);}
.sgp-faq-sez{margin:40px 30px 0; scroll-margin-top:20px;}
.sgp-faq-t{display:table; width:100%; border-bottom:3px solid var(–blu); padding-bottom:10px; margin-bottom:2px;}
.sgp-faq-n{display:table-cell; width:52px; vertical-align:middle; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-size:34px; font-weight:700; color:var(–azz); line-height:1;}
.sgp-faq-t h2{display:table-cell; vertical-align:middle; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-size:26px; color:var(–blu-d); margin:0;}
.sgp-faq-c{display:table-cell; width:110px; vertical-align:middle; text-align:right; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; text-transform:uppercase; letter-spacing:.1em; font-size:11px; color:var(–gri);}
.sgp-faq-lista{border-top:1px solid var(–lin);}
.sgp-q{border-bottom:1px solid var(–lin); background:#fff;}
.sgp-q[open]{background:var(–azz-l);}
.sgp-q summary{cursor:pointer; list-style:none; padding:15px 46px 15px 18px; position:relative; font-family:”Roboto Condensed”,Roboto,Arial,sans-serif; font-size:18px; color:var(–ant);}
.sgp-q summary::-webkit-details-marker{display:none;}
.sgp-q summary::after{content:”+”; position:absolute; right:18px; top:12px; font-size:24px; color:var(–blu); line-height:1;}
.sgp-q[open] summary::after{content:”2013″;}
.sgp-q[open] summary{color:var(–blu-d); font-weight:700; border-left:3px solid var(–blu); padding-left:15px;}
.sgp-q summary:hover{background:var(–azz-l);}
.sgp-r{padding:0 46px 18px 18px;}
.sgp-r p{font-size:15.5px; color:var(–gri); margin:0;}
.sgp-su{margin:12px 0 0; text-align:right;}
.sgp-su a{font-size:12.5px; color:var(–gri); text-decoration:none;}
.sgp-su a:hover{color:var(–blu-d);}
@media(max-width:980px){ .sgp-somm-g{grid-template-columns:repeat(2,1fr);} }
@media(max-width:760px){
.sgp-head-faq, .sgp-head-txt, .sgp-head-img{display:block; width:auto; text-align:left;}
.sgp-faq-card{width:180px; height:198px; margin-top:14px;}
.sgp-faq-sez, .sgp-somm{margin-left:18px; margin-right:18px;}
.sgp-somm-g{grid-template-columns:1fr;}
.sgp-faq-c{display:none;}
.sgp-faq-t h2{font-size:21px;}
.sgp-mappa, .sgp-mappa-i, .sgp-mappa-t{display:block; width:auto; padding:16px 18px; text-align:center;}
}
/* ═══════════════════════════════════════════════════════════
SANITELGEST — blocchi a tutta larghezza
Fa uscire i blocchi .sg e .sgp dal contenitore del tema.
Da aggiungere UNA VOLTA nel CSS del sito: vale per tutte le pagine.
═══════════════════════════════════════════════════════════ */
.sg, .sgp{
width:100vw !important;
max-width:100vw !important;
margin-left:calc(50% – 50vw) !important;
margin-right:calc(50% – 50vw) !important;
padding-left:0 !important;
padding-right:0 !important;
–gut: 30px;
}
/* i blocchi di testo restano leggibili: rientrano ai margini calcolati */
.sg > *, .sgp > *{ margin-left:var(–gut) !important; margin-right:var(–gut) !important; }
/* le fasce colorate vanno da bordo a bordo, con il testo rientrato */
.sg .hero, .sg .strip, .sg .red, .sg .cta,
.sgp .sgp-head, .sgp .sgp-strip, .sgp .sgp-band, .sgp .sgp-cta, .sgp .sgp-banner,
.sgp .sgp-num4, .sgp .sgp-achi, .sgp .sgp-hero, .sgp .sgp-mappa{
margin-left:0 !important; margin-right:0 !important;
padding-left:var(–gut) !important; padding-right:var(–gut) !important;
}
.sgp .sgp-strip{ padding-left:0 !important; padding-right:0 !important; }
/* l’immagine di testata occupa tutta la larghezza */
.sgp .sgp-banner{ padding:0 !important; }
.sgp .sgp-banner img{ width:100%; height:auto; display:block; }
/* i blocchi centrati devono restare centrati: la regola della gronda
qui sopra sovrascriverebbe il loro margin:auto */
.sgp .sgp-fig, .sgp .sgp-seq, .sg .sg-fig{
margin-left:auto !important; margin-right:auto !important;
}
@media (max-width:700px){
.sg, .sgp{ –gut:18px; }
}
.sgp-r a{color:var(–blu-d); font-weight:500;}