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Il servizio principale
Assistenza domiciliare integrata
Non una persona, non una prestazione: più professionisti attorno alla stessa persona, con un solo coordinamento.
In questa pagina
La premessa
Quando una persona non basta più a sé stessa
Succede all’improvviso — una caduta, un rientro dall’ospedale, una diagnosi — oppure lentamente, e un giorno ci si accorge che la madre non riesce più a fare la spesa, che il padre dimentica le medicine, che di notte qualcuno deve restare sveglio. Da quel momento la famiglia si trova davanti a una lista di problemi che non c’entrano l’uno con l’altro: chi la lava, chi le fa le medicazioni, chi la porta a fare l’esame, chi le sta accanto mentre gli altri lavorano.
La risposta più comune è mettere insieme dei pezzi: una badante trovata per passaparola, un infermiere che passa quando può, un fisioterapista che nessuno coordina. Regge finché non salta un pezzo — e quando salta, salta tutto insieme. L’assistenza domiciliare integrata nasce esattamente qui: per tenere insieme quei pezzi e farne un servizio solo.
Tre cose diverse
Chi offre badanti offre una persona. Chi offre infermieri offre una prestazione. L’assistenza domiciliare integrata è un’altra cosa: è far lavorare insieme le figure che servono — chi assiste, chi cura, chi riabilita — attorno alla stessa persona e sotto un unico coordinamento. È il servizio da cui nascono tutti gli altri.
Quattro cose che la distinguono
Che cosa vuol dire «integrata»
Più figure, non una sola
Operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti, medici e medici specialisti, psicologi, tecnici per gli esami diagnostici. Chi serve, secondo il caso: nessuno deve fare il mestiere di un altro.
Una regia sola
Tutte le figure sono coordinate dal responsabile del Centro, che condivide con loro obiettivi e responsabilità e stabilisce mezzi e risorse. La famiglia non deve mettere d’accordo nessuno: ha un solo interlocutore.
Prima del servizio c’è un progetto
Il Piano Assistenziale Individuale Sanitelgest stabilisce che cosa si fa, in quali orari, con quali figure e con quali obiettivi. Accompagna il percorso e si modifica in corso d’opera quando le condizioni cambiano.
Continua dopo la dimissione
È il momento in cui una famiglia resta più sola. L’assistenza integrata prende in carico il rientro a casa e prosegue con le prestazioni infermieristiche, la riabilitazione, gli esami a domicilio e la telemedicina.
Il metro con cui misuriamo il nostro lavoro
Restare a casa invece che finire in una struttura
Il ricovero è una frattura: la persona si ritrova in un posto che non conosce, spesso disorientata e lontana dai suoi.
L’efficacia dell’assistenza domiciliare si misura sulla capacità di rimandare il ricovero — e quando i servizi del territorio arrivano col contagocce, è ciò che riempie la differenza fra quello che serve e quello che si riceve.
Come funziona
Per chi, per quanto, dove
Per chi
Persone anziane, con disabilità, con patologie croniche in fase stabilizzata, non autosufficienti in modo temporaneo o permanente, parziale o totale. Non serve alcun riconoscimento di invalidità.
Per quanto tempo
Da poche ore al giorno all’assistenza continuativa, di giorno e di notte. Il servizio si dimensiona sul bisogno reale e si rivede quando il bisogno cambia.
Dove
A domicilio, in struttura e in ospedale. Per gli spostamenti fra un luogo e l’altro c’è il servizio di trasporto in ambulanza.
Con quale intensità
I livelli cambiano secondo l’intensità richiesta, il numero e la competenza degli operatori coinvolti: dal supporto medico, infermieristico e riabilitativo all’assistenza alla persona — igiene, pasti, mobilizzazione, compagnia.
In raccordo con chi già cura
L’assistenza non sostituisce il medico di base né i servizi del territorio: ci si raccorda con loro. Quando i servizi pubblici arrivano col contagocce, è il nostro intervento a coprire la differenza.
Chi può pagare
La famiglia direttamente, oppure il fondo sanitario, la cassa o mutua, l’assicurazione o il credito welfare dell’azienda, dove esiste una convenzione. Le spese per l’assistenza qualificata possono inoltre essere detratte o dedotte secondo i casi di legge.
Come si attiva
Sono servizi su programmazione: si concordano prima i giorni e le ore. Non sono un servizio di emergenza — per quello esiste il 118.
E in quali città? Il servizio si può richiedere in tutta Italia. Sul territorio siamo presenti in 121 città in tutte e venti le regioni, fra Centri Affiliati e Agenzie territoriali, con i comuni limitrofi compresi. Le stesse procedure, ovunque.
121
Le città servite, con i comuni limitrofi
20
Le regioni, tutte
24/24
Il Numero Verde, sempre attivo
I costi rientrano nella valutazione
Il coordinatore pianifica i servizi tenendo conto anche delle risorse che la famiglia può mettere a disposizione. Non si costruisce un progetto che poi non si può sostenere: si costruisce quello che serve, nella misura in cui è sostenibile, e lo si rivede se la situazione cambia.
Una telefonata, poi una valutazione
Da dove si comincia
Non serve sapere in anticipo che cosa chiedere. Si racconta la situazione e il resto lo costruiamo noi.
La chiamata. Al Numero Verde 800.91.30.50, attivo 24 ore su 24, o al presidio della sua città. Risponde una persona.
La valutazione del bisogno. Si valuta la situazione con lo strumento di rilevazione predisposto dalla Rete, senza che lei debba spostarsi.
Il progetto e il preventivo. Dalla valutazione nascono il Piano Assistenziale Individuale e un preventivo scritto, senza impegno.
Si comincia sempre allo stesso modo: si racconta la situazione.
Le persone, non solo i servizi
Chi entra in casa
Operatori sociosanitari
Igiene, pasti, mobilizzazione, prevenzione delle cadute, compagnia.
Infermieri
Terapie, medicazioni, prelievi, gestione di cateteri e stomie.
Medici e specialisti
Visite a domicilio su programmazione, in raccordo con il medico di base.
Fisioterapisti
Riabilitazione ortopedica, neurologica e post-operatoria a casa.
Si riconoscono
Chi entra in casa sua indossa la divisa della Rete e porta il tesserino identificativo. Chi si presenta senza tesserino non è un operatore Sanitelgest. Il servizio è coperto da polizza di responsabilità civile verso terzi, e se un operatore si assenta o non è quello giusto viene sostituito: il servizio non si interrompe.
Ci racconti la situazione
Il preventivo è scritto e non la impegna. Si comincia da una telefonata.
Le prestazioni sanitarie e sociosanitarie sono erogate al domicilio del paziente, in struttura o in ospedale, da professionisti qualificati e regolarmente iscritti agli albi ove previsto. Presso la sede del Centro non vengono eseguite prestazioni. Le informazioni di questa pagina hanno finalità divulgativa e non sostituiscono il parere del medico curante. Numero Verde 800.91.30.50, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.