Sanitelgest Rete Franchising Società per le «Cure domiciliari 360°»
Nei quartieri di Reggio Calabria e nei comuni della provincia, e in tutta Italia attraverso i suoi Centri e le sue Agenzie
Il Numero Verde risponde ventiquattr'ore su ventiquattro, tutti i giorni dell'anno.
Zone servite
Il servizio copre le seguenti località:
Reggio Calabria (RC)
I quartieri della città
Assistenza domiciliare a Reggio Calabria
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) è un punto di riferimento per l'assistenza domiciliare nel territorio reggino e in tutta Italia: da qui la Rete segue 121 città in tutte e venti le regioni, attraverso i suoi Centri e le sue Agenzie. Un'organizzazione strutturata, operatori qualificati e tecnologie di telemedicina permettono di portare le cure domiciliari direttamente a casa della persona assistita, in tutti i quartieri della città, nei comuni della provincia e ovunque la Rete sia presente.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria offre un sistema completo di servizi: assistenza anziani, infermiere a domicilio, operatori sociosanitari, badanti conviventi e a ore, telemedicina, diagnostica strumentale a domicilio e telesoccorso ventiquattr'ore su ventiquattro. A Reggio Calabria città e nei comuni della provincia il servizio è organizzato direttamente dalla Casa Madre; nel resto d'Italia la Rete arriva attraverso i suoi Centri e le sue Agenzie, con le stesse procedure, lo stesso Numero Verde e la stessa Centrale Operativa.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria fornisce assistenza personalizzata a:
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Interventi sanitari e sociosanitari erogati direttamente al domicilio della persona assistita.
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Servizi dedicati agli anziani autosufficienti e non autosufficienti, nella loro casa e con le loro abitudini.
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Operatori sociosanitari qualificati per l'assistenza alla persona e la prevenzione dei rischi.
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L'infermiere della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) porta a domicilio gli apparecchi, esegue l'esame accanto alla persona assistita e trasmette la traccia in forma digitale. A leggerla e a refertarla è un medico specialista.
La persona assistita non si sposta, non aspetta in sala d'attesa e non rinuncia al controllo: l'esame si fa nella stanza dove vive, con un familiare accanto se lo desidera.
Che cosa si esegue a casa
La spiegazione completa — che cosa si esegue, come si trasmette e chi referta — sta sulla pagina Telemedicina e telecardiologia a domicilio.
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L'esame si esegue a casa e viene trasmesso in forma digitale: a refertare è un medico specialista.
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Il referto arriva in forma digitale, consultabile dalla persona assistita e dalla famiglia.
Elettrocardiogramma a dodici derivazioni, Holter cardiaco, Holter pressorio, spirometria, monitoraggio notturno del sonno: sono esami che a Reggio Calabria e in provincia la Casa Madre esegue a domicilio, su programmazione, con apparecchi portatili.
L'infermiere applica gli elettrodi o il bracciale, avvia la registrazione e spiega alla persona assistita e alla famiglia che cosa farà l'apparecchio nelle ore successive. Finita la registrazione, la traccia viene trasmessa e il referto torna in forma digitale.
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La centrale è attiva ventiquattr'ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l'anno: riceve la chiamata, capisce chi è al telefono e attiva chi deve intervenire.
Rete Nazionale Sanitelgest
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) è la sede direzionale di una Rete nazionale: da qui si coordinano 121 città in tutte e venti le regioni, attraverso i suoi Centri e le sue Agenzie. La missione è chiara: offrire una risposta professionale, organizzata e continuativa alla crescente domanda di assistenza domiciliare, servizi sociosanitari, assistenza anziani, badanti qualificate, infermieri e medici a domicilio.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria assicura:
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria opera con un modello organizzativo orientato alla qualità totale, che tiene insieme:
La Casa Madre sviluppa i propri servizi su alcuni criteri fissi:
Gli operatori — operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti, badanti, medici e specialisti — ricevono una formazione continua, tecnica e relazionale, perché l'assistenza sia davvero centrata sulla persona.
L'assistito al centro
Ogni intervento della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria rispetta cinque cose:
Una rete nazionale, un impegno locale
La Rete Sanitelgest risponde alle richieste che arrivano dalle famiglie di Reggio Calabria e della provincia:
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria porta sul territorio un modello:
Competenza, tecnologia e umanità insieme: è questo che rende la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria un riferimento per le famiglie, per gli assistiti e per i professionisti del settore in città e in provincia.
Cure a domicilio
L'aspetto innovativo del Marchio Sanitelgest per quanto riguarda le cure domiciliari è la definizione di un Modello Organizzativo Funzionale, che favorisce il miglioramento qualitativo e quantitativo delle prestazioni sanitarie e sociosanitarie, con un obiettivo solo: il miglioramento della qualità della vita.
Un punto di riferimento di sicura affidabilità e professionalità per le famiglie italiane, consapevoli di affidare i propri familiari a operatori qualificati.
Sanitelgest ha scelto di offrire l'assistenza domiciliare integrata nella convinzione che ogni paziente debba continuare a vivere a contatto con i propri familiari, senza dover rinunciare a un universo da cui trarre conforto.
A Reggio Calabria e in provincia questo modello è portato dalla Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC), che lo applica quartiere per quartiere e comune per comune.
La Casa Madre di Reggio Calabria
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria si occupa di assistenza sociosanitaria a domicilio, in ospedale e nelle strutture di ricovero, e affianca le famiglie anche quando il bisogno non è di cura ma di tutela: una pratica da seguire, un diritto da far valere, una situazione da chiarire.
La Casa Madre è reperibile ventiquattr'ore su ventiquattro, tutti i giorni dell'anno, attraverso il Numero Verde della Rete e la centrale operativa, che non si ferma né la notte né durante le festività.
Dietro alla Casa Madre c'è la Rete Sanitelgest, che dal 1999 raccoglie e organizza le richieste di assistenza alla persona in tutta Italia, e che ha fatto una scelta precisa: far sì che chi ha bisogno di cure continui a vivere dove ha sempre vissuto, in mezzo alle proprie cose e alle persone che conosce.
L'infermiere e l'operatore sociosanitario arrivano a casa, con un piano di assistenza costruito sulla persona e non sul calendario.
Uno sportello che raccoglie le questioni legate ai servizi alla persona e accompagna il cittadino nel farle valere.
Attiva giorno e notte, trecentosessantacinque giorni l'anno: riceve le chiamate del telesoccorso e attiva chi deve intervenire.
Il servizio non si ferma alla porta di casa: arriva in ospedale, in RSA, nelle case protette e nelle case famiglia.
La Casa Madre
Sanitelgest è il Franchisor, cioè la Casa Madre della Rete in Franchising. Non eroga i servizi al posto dei suoi Centri: dà ai Centri gli strumenti per lavorare e le procedure da seguire, le stesse per tutti.
Ogni Centro della Rete è un’impresa autonoma, con la propria ragione sociale, i propri locali e il proprio personale. È il Centro che incontra le famiglie, organizza il servizio e manda a casa delle persone i propri operatori, dentro l’Area che la Casa Madre gli ha riservato in esclusiva.
Domenica Scopellitifondatrice e Presidente di Sanitelgest
Il marchio e tutta l’immagine coordinata, per la durata del contratto, con l’area dedicata sul sito della Rete e un indirizzo di posta del Centro.
Dentro i Comuni assegnati la Casa Madre non affilia nessun altro.
Il M.O.S. con gli allegati, la modulistica e le appendici: il modo di lavorare della Rete, scritto.
La stessa valutazione del bisogno, lo stesso piano di assistenza, la stessa modulistica, gli stessi passaggi di consegne. Il Centro non se le inventa e non le cambia.
Il trasferimento del know how: cinque giornate in aula in Casa Madre, con lo staff formativo e i Partner, che si chiudono con l’attestato. Si tiene quattro volte l’anno e senza di esso il Centro non apre. Dopo restano gli aggiornamenti e i video delle procedure nell’Area Riservata.
Assistenza tecnica, operativa, commerciale e amministrativa per tutta la durata del contratto, nei limiti contrattuali, con l’aggiornamento sui servizi nuovi e sulle nuove Partnership.
Il progetto del layout del locale e l’accompagnamento fino al giorno in cui il Centro comincia a lavorare.
Il software gestionale Sanigest e la centrale operativa, attiva ventiquattr’ore su ventiquattro, che riceve le chiamate al Numero Verde, le smista al Centro competente per zona e gestisce gli allarmi del telesoccorso.
La prima fornitura di materiale promozionale, la campagna di lancio del primo mese e le convenzioni con i Partner nazionali, che il Centro trova già fatte.
Quante persone assumere e con quale contratto lo decide l’Affiliato. Gli operatori che vanno a domicilio si contrattualizzano quando lavorano, con la modulistica della Rete.
I locali, le autorizzazioni e le polizze dell’attività sono a carico del Centro.
Gli obblighi verso i propri clienti li assolve ogni Centro, con il proprio consulente.
Dalla prima telefonata alla fattura, è il Centro che sta davanti alla persona assistita.
La Casa Madre risponde del Marchio e del metodo. Il Centro risponde del servizio e delle persone che lo fanno.
Le procedure però sono le stesse ovunque: la stessa valutazione del bisogno, lo stesso piano di assistenza, la stessa modulistica, gli stessi passaggi di consegne, gli stessi controlli. È per questo che un’assistenza chiesta a Reggio Calabria e una chiesta a Lodi si somigliano: cambiano le persone e il territorio, non il modo di lavorare.
A chi ci rivolgiamo
La Casa Madre lavora per le famiglie e per le persone, ma anche per le aziende, le compagnie assicurative e le strutture sanitarie e sociosanitarie del territorio.
Persone anziane, persone con disabilità e persone non autosufficienti, in modo temporaneo o permanente, in tutto o in parte.
Famiglie che hanno in casa una persona da assistere, a domicilio oppure in una struttura pubblica o privata.
Persone che vivono sole e vogliono il collegamento alla centrale operativa del telesoccorso, per essere raggiunte in caso di bisogno.
Aziende, assicurazioni e strutture sanitarie che hanno bisogno di un referente unico per l'assistenza alla persona sul territorio reggino.
A chi si rivolge
Le persone che chiedono assistenza arrivano da strade diverse, e non pagano tutte allo stesso modo.
È la porta più frequentata. Si chiama perché un genitore è tornato a casa dall'ospedale, o perché chi se ne occupava non ce la fa più da solo.
Chi ha una polizza, un fondo sanitario o una mutua può avere l'assistenza coperta, in tutto o in parte, senza anticipare nulla.
Un'impresa può mettere l'assistenza ai familiari anziani dei propri dipendenti dentro il piano di welfare aziendale.
Una struttura può chiedere un'assistenza individuale accanto al proprio personale, per una persona che ha bisogno di una presenza in più.
Chi paga può cambiare. Chi cura, no: a entrare in casa sono gli stessi infermieri e gli stessi operatori della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC).
Assistenza ospedaliera e in struttura
L'assistenza non si ferma sulla porta di casa. Quando la persona viene ricoverata, o vive in una struttura, resta la stessa persona e restano gli stessi bisogni: la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) continua a seguirla lì, senza che la famiglia debba cercare un interlocutore diverso ogni volta che cambia il posto.
Durante il ricovero, per la parte di assistenza che il reparto non copre: le ore del giorno e quelle della notte.
Accanto al personale della struttura, per un'assistenza individuale dedicata a una persona sola.
Per chi ha bisogno di una presenza in più rispetto a quella prevista dalla struttura.
Case protette, case famiglia e ogni altra struttura che ne faccia richiesta.
L’assistenza può essere attivata anche durante il ricovero, previa autorizzazione del reparto.
Per le strutture e gli esercizi del territorio
Un punto fermo per la tua salute
Il Sanitelgest Point è il luogo in cui la persona chiede il servizio. Da lì la richiesta si dirama, e sono i professionisti a raggiungere la persona dove si trova: a casa, in struttura, in ospedale. Fermo in un senso, mobile nell’altro.
A Reggio Calabria la Casa Madre è anche Sanitelgest Point, e lo stesso banco lo apriamo dentro il suo esercizio: un corner di servizi della Rete in un’attività già avviata. Il cliente chiede al banco, lei registra la richiesta e consegna il preventivo, e da lì in poi se ne occupa la Rete. Il cliente resta suo, anche per i servizi successivi.
Infermieri, medici, operatori e tecnici sono della Rete. Lei non cambia organico e non cambia mestiere.
Nel suo esercizio non si eroga attività sanitaria: si raccoglie una richiesta.
Nessun costo di ingresso, nessun canone, nessun magazzino, nessuna attrezzatura da comprare. Il materiale di avvio è gratuito.
Referti, cartelle e dati clinici restano alla Rete, che ne è titolare: nel suo esercizio non si conserva nulla.
Il cliente entra negli orari di apertura e spiega di che cosa ha bisogno. Al banco si ascolta la richiesta e si indica il servizio adatto alla situazione.
La richiesta viene registrata sulla piattaforma Sanitelgest Point, verificata e affidata al professionista competente. L’appuntamento si fissa insieme, al banco.
L’infermiere, il medico, il fisioterapista o l’OSS raggiunge la persona dove si trova: a casa, in struttura, in ospedale. Dal Point parte la richiesta, non la persona.
Chi aderisce riceve la vetrofania per la vetrina, le credenziali della piattaforma Sanitelgest Point, la formazione da remoto con l’helpdesk dedicato e i materiali da scaricare. E nel suo esercizio si possono tenere le Giornate della Salute: strumentazione, personale e materiali li porta la Rete.
Chi entra in casa
Chi lavora per la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) entra in casa di persone che spesso non stanno bene, a volte da sole. È un lavoro che si fa in punta di piedi, e la selezione tiene conto di questo quanto dei titoli.
Prima che una persona entri in servizio, la Casa Madre verifica il titolo, la qualifica, l'iscrizione quando è prevista e i documenti. La famiglia conosce in anticipo chi arriverà.
Chi viene a casa per conto della Casa Madre indossa la divisa e porta il tesserino di riconoscimento. Lo chieda sempre, anche alla persona che viene da mesi: se chi suona si presenta a nome della Casa Madre e non ha il tesserino, non lo faccia entrare e ci chiami.
Titoli, qualifica ed esperienza verificati prima dell'ingresso in servizio.
Divisa e tesserino a ogni accesso, senza eccezioni.
Il personale che opera nelle case è coperto da assicurazione.
La formazione continua nel tempo e fa parte del modo di lavorare della Rete.
Lavora con noi
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) tiene aperta la selezione per chi vuole lavorare nell'assistenza a domicilio in città e in provincia.
Per le figure sanitarie servono il titolo e l'iscrizione prevista. Per l'assistenza alla persona contano l'esperienza, la serietà e il modo di stare con le persone. Ci sono turni, part time, notti e fine settimana: si cerca di far incontrare le disponibilità di chi lavora con i bisogni delle famiglie.
Candidati alla Casa Madre di Reggio CalabriaDomande e risposte
Qui sotto le risposte alle domande che arrivano ogni giorno alla Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC): che cosa si può avere a casa, chi viene, come si organizza il servizio, che cosa succede quando la situazione cambia.
Se la sua domanda non è fra queste, ci chiami al Numero Verde o compili il modulo: le rispondiamo noi.
È l'insieme delle prestazioni sanitarie, sociosanitarie e di aiuto alla persona che vengono portate a casa della persona assistita, invece di costringerla a spostarsi.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza il servizio a Reggio Calabria città e nei comuni della provincia, costruendolo attorno alla situazione concreta di quella casa e di quella famiglia.
Chiunque ne abbia bisogno: la persona assistita, un familiare, chi se ne occupa.
Con una telefonata al Numero Verde o con il modulo di questo sito. Si fissa un incontro di valutazione a casa, senza impegno: si guarda la situazione, si ascolta la famiglia, si capisce che cosa serve davvero.
Da quell'incontro nasce la proposta di servizio. I servizi della Casa Madre si attivano su programmazione.
No. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) segue anche adulti in convalescenza, persone con disabilità, persone con malattie di lunga durata e famiglie con bambini che hanno bisogno di assistenza.
L'assistenza sanitaria è quella dell'infermiere, del medico, del fisioterapista: terapie, medicazioni, controlli, riabilitazione.
L'assistenza alla persona riguarda la vita di tutti i giorni: alzarsi, lavarsi, mangiare, muoversi in casa, avere compagnia.
Spesso servono tutte e due, e la Casa Madre le tiene insieme in un piano solo.
La proposta nasce dalla valutazione iniziale e viene costruita insieme alla famiglia e, quando è possibile, insieme alla persona assistita. Non è un pacchetto già fatto: è un piano che si scrive su quella situazione.
Sì, e spesso si cambia. Le condizioni di una persona non restano ferme: le ore si possono aumentare o ridurre, si possono aggiungere o togliere prestazioni.
Basta parlarne con la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC), che riorganizza il servizio.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) seleziona il personale, ne verifica l'esperienza e lo propone alla famiglia. La famiglia conosce la persona prima che il servizio cominci.
Si parte dalla situazione: che cosa serve, a che ora, quanto pesa il lavoro, se la persona assistita si muove da sola, se c'è bisogno di qualcuno che sappia cucinare o guidare, se in casa si parla un dialetto.
Poi si guarda il carattere: in una casa si entra, e il carattere conta quanto l'esperienza.
La badante si occupa della vita quotidiana: casa, pasti, compagnia, accompagnamento, aiuto nei movimenti semplici.
L'operatore sociosanitario ha una qualifica professionale e può occuparsi anche dell'igiene della persona, della mobilizzazione, dei trasferimenti, dell'aiuto nei pasti quando c'è difficoltà a deglutire.
Sì. Si può avere assistenza a ore, a mezza giornata, a giornata intera o convivente. Si sceglie insieme in base a quanto la persona assistita può restare sola e a quanto la famiglia riesce a coprire.
Si cambia. Non sempre il primo abbinamento funziona, e non è un problema: lo dica alla Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) e si cerca un'altra persona.
Il servizio non si interrompe nel frattempo.
La Casa Madre segue la famiglia negli adempimenti: inquadramento, contratto, buste paga, ferie, contributi. La famiglia non resta sola davanti alla parte burocratica.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) seleziona anche personale per la casa e per i bambini, con lo stesso modo di lavorare: selezione, conoscenza prima dell'avvio, assistenza alla famiglia negli adempimenti.
È l'organizzazione del servizio con più operatori che si alternano, in modo da coprire tutta la giornata — o tutte le ventiquattr'ore — senza che nessuno resti in casa oltre il proprio turno.
Quando il carico è alto: persona non autosufficiente, bisogno di essere girata nel letto, necessità di sorveglianza anche di notte.
Un operatore che lavora il proprio turno e poi stacca arriva riposato, e la qualità dell'assistenza si vede.
Sì, ed è una parte del lavoro. A ogni cambio turno c'è il passaggio di consegne: che cosa è successo, che cosa è stato fatto, che cosa va tenuto d'occhio. Resta scritto sul registro che sta in casa.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) lavora per tenere stabile la squadra: chi è assistito riconosce i volti, e questo conta. I cambi si fanno quando servono, e la famiglia viene avvisata.
La Casa Madre provvede alla sostituzione. La famiglia non deve cercare nessuno e il servizio prosegue.
La Casa Madre segue il servizio nel tempo: controlli, verifiche, contatto con la famiglia. Se qualcosa non va, si corregge.
Sì. Gli operatori sociosanitari della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) possono assistere la persona anche fuori casa:
Sì, ed è una soluzione che funziona quando la badante ha bisogno di supporto, quando la persona assistita richiede un'assistenza più complessa o quando servono interventi professionali quotidiani.
Sì. Operatori, infermieri e fisioterapisti che entrano nella stessa casa fanno parte dello stesso piano e si scambiano le informazioni: è questo che distingue un servizio organizzato da una somma di prestazioni separate.
Sì. Si può chiedere un singolo accesso — una medicazione, un prelievo, una terapia — oppure un ciclo di accessi programmati.
Sì. Per le prestazioni infermieristiche a casa va l'infermiere, con la sua qualifica. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) verifica titoli e iscrizioni di chi entra nelle case.
Sì: divisa e tesserino di riconoscimento. Chi non ha tesserino non entra. Lo chieda sempre, anche se la persona è già venuta altre volte.
L'infermiere arriva con il borsone e con il materiale che serve per la prestazione programmata. Se occorre qualcosa di particolare, viene detto alla famiglia prima dell'accesso.
Si concordano con la famiglia e si cerca di tenerli stabili, perché la persona assistita sappia che cosa aspettarsi. Gli orari si possono rivedere quando la situazione cambia.
Sì. Ogni accesso viene registrato: che cosa è stato fatto, come è andata, che cosa serve la volta dopo. La documentazione resta a disposizione della persona assistita e di chi la rappresenta.
Quando serve sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) lavora accanto al medico di famiglia e agli specialisti che seguono la persona: l'assistenza a casa non sostituisce quel rapporto, lo accompagna.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza visite mediche a domicilio a Reggio Calabria città e nei comuni della provincia, su programmazione.
Sì. Quando la visita richiede un esame strumentale — un elettrocardiogramma, per esempio — l'apparecchio viene portato a casa e l'esame si esegue lì.
No. Il medico di famiglia resta il riferimento della persona assistita. La visita a domicilio è un servizio che si aggiunge, non che prende il posto.
Sì, con un consulto specialistico a domicilio o con un teleconsulto. In tutti e due i casi a rispondere è un medico specialista.
Sì. Alla visita segue il referto, che resta alla persona assistita e alla famiglia e può essere portato al medico curante.
Sì: per chi ha una malattia di lunga durata i controlli periodici a casa evitano gli spostamenti e le attese. Si fissano insieme e restano nel piano.
È proprio il motivo per cui il servizio esiste. Chi non si muove facilmente, chi ha bisogno dell'ambulanza per andare a una visita, chi vive al quarto piano senza ascensore: per queste persone la visita a domicilio cambia le cose.
È la possibilità di eseguire a casa un esame o una visita e di farli leggere e refertare da un medico specialista che si trova altrove. L'apparecchio è a casa, lo specialista è collegato.
L'infermiere della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC), che porta l'apparecchio, lo applica, avvia la registrazione e spiega alla persona assistita e alla famiglia che cosa succederà nelle ore successive.
Un medico specialista. Il referto arriva in forma digitale ed è consultabile dalla persona assistita e dalla famiglia.
No. È uno strumento che si affianca: serve a fare controlli più spesso, senza spostare una persona che fatica a muoversi, e a far arrivare il parere dello specialista dove prima non arrivava.
È la visita fatta in collegamento con il medico specialista, con la persona assistita a casa propria e, se lo desidera, un familiare accanto. Serve per i controlli successivi, per rivedere le terapie, per un consulto.
No. L'attrezzatura la porta chi viene a casa.
Per il monitoraggio notturno del sonno non serve la prescrizione medica: basta chiamare la Casa Madre e si concorda la notte. Per gli altri esami, lo dica alla Casa Madre e le verrà indicato come procedere.
Le registrazioni e i referti sono trattati secondo le norme sulla protezione dei dati personali e sono accessibili alla persona assistita e a chi la rappresenta.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza i prelievi a domicilio, su programmazione.
È il controllo nel tempo dei parametri di una persona che sta a casa propria: pressione, saturazione dell'ossigeno, frequenza cardiaca, glicemia, peso, elettrocardiogramma.
I valori vengono rilevati con regolarità e seguiti, così che un cambiamento non passi inosservato.
È un dispositivo che la persona porta al polso o al collo e che, premuto, mette in contatto con una centrale operativa attiva ventiquattr'ore su ventiquattro, trecentosessantacinque giorni l'anno.
La centrale riceve la chiamata, sa chi è al telefono e che cosa ha in anamnesi, parla con la persona, avvisa i familiari e attiva chi deve intervenire.
Dipende dal dispositivo scelto. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) le spiega quali apparecchi ci sono e quale va bene per la sua situazione.
È una chiamata periodica a chi vive solo: si sente una voce, si controlla che vada tutto bene, si ricorda una terapia. Per molte persone è la parte del servizio che vale di più.
Per questo il telesoccorso si accompagna al telecontrollo quotidiano: è la centrale che chiama, a ora stabilita. Se non risponde nessuno, si attiva la procedura concordata con la famiglia.
Sì. I contatti della famiglia vengono raccolti all'attivazione del servizio e la centrale li usa secondo quanto concordato.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza sedute di fisioterapia a domicilio a Reggio Calabria e nei comuni della provincia, su programmazione.
Si lavora su ciò che serve a quella persona: recuperare il movimento, tornare a camminare, rinforzare, ridurre il dolore, riprendere i gesti di tutti i giorni.
Il fisioterapista insegna anche gli esercizi da ripetere fra una seduta e l'altra, e spiega alla famiglia come aiutare senza fare danni.
Nella maggior parte dei casi no: si lavora con quello che c'è in casa. Quando occorre un ausilio, il fisioterapista lo indica e la Casa Madre spiega come procurarselo.
Dipende dalla situazione. Il numero si stabilisce dopo la prima valutazione e si rivede strada facendo, in base a come la persona risponde.
Sì. Fa parte dello stesso piano dell'infermiere e dell'operatore: quello che nota viene condiviso, e il lavoro degli uni non va contro quello degli altri.
Sì. Per molte persone il problema non è iniziare la riabilitazione ma non interromperla quando finisce il ciclo in struttura. La fisioterapia a domicilio serve anche a questo.
Il trattamento viene stabilito dal fisioterapista in base alla valutazione: non è un servizio di benessere, è riabilitazione.
Sì. L'assistenza notturna è un servizio a sé: un operatore resta in casa per le ore della notte e la famiglia può dormire.
Dipende da come è organizzato il servizio: ci sono turni di sorveglianza attiva e turni di presenza notturna. Si sceglie in base a quanto la persona assistita si sveglia e a quanto bisogno ha di essere seguita.
Vuol dire che in casa c'è sempre qualcuno, con operatori che si alternano a turni. Si organizza quando la persona assistita non può restare sola in nessun momento della giornata.
Sì. Molte famiglie reggono durante la settimana e hanno bisogno di aiuto il sabato e la domenica, o nei giorni festivi. Il servizio si costruisce sulle ore che servono davvero.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) provvede alla sostituzione. È uno dei motivi per cui una famiglia si rivolge a un servizio organizzato invece di arrangiarsi da sola.
Sì: un periodo di convalescenza, le settimane dopo un ricovero, i giorni in cui la famiglia è via. Non è necessario impegnarsi per mesi.
Il piano prevede sempre chi chiamare e in quale ordine: viene stabilito con la famiglia all'avvio del servizio e resta scritto in casa.
È il momento più delicato: la persona è dimessa ma non è ancora com'era prima, e la casa non è attrezzata. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza l'assistenza per quelle settimane.
È la cosa migliore. Se la famiglia sa quando la persona torna a casa, si può preparare tutto per quel giorno: parli con la Casa Madre appena conosce la data.
Durante la valutazione si guarda anche la casa: dove si dorme, com'è il bagno, dove sono i gradini, che cosa si può spostare. Molti problemi si risolvono prima che succedano.
Per il tempo che serve. Alcune famiglie la tengono poche settimane, altre scoprono strada facendo che conviene proseguire. Il piano si rivede quando le cose cambiano.
La Casa Madre lavora accanto al medico di famiglia e agli specialisti che seguono la persona: le informazioni raccolte a casa servono anche a loro.
La Casa Madre indica alla famiglia quali ausili servono e come procurarseli.
Il piano si riorganizza: più ore, più accessi, prestazioni diverse. Lo dica alla Casa Madre e il servizio viene rivisto.
Sì, ed è una delle ragioni principali per cui esiste l'assistenza domiciliare: spostarsi ogni volta per un controllo è faticoso, e la fatica scoraggia i controlli.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC). È questa la differenza rispetto a chiamare ogni volta un professionista diverso: c'è un piano, e qualcuno che lo segue.
Sì. Chi entra in casa registra quello che osserva, e i valori rilevati non restano in un quaderno: vengono seguiti nel tempo.
Sempre. Una malattia lunga si gestisce in casa tutti i giorni, e chi vive con la persona assistita ha bisogno di sapere che cosa fare e che cosa guardare.
Sì, ed è il modo in cui il servizio funziona meglio: appuntamenti fissi, sempre negli stessi giorni, che diventano un'abitudine invece di una corsa da organizzare ogni volta.
Il piano si rivede. Si aggiungono ore, accessi o prestazioni e, se serve, si cambia il modo in cui il servizio è organizzato.
Sì. Ci sono periodi in cui serve di più e periodi in cui serve meno: lo dica alla Casa Madre.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza assistenza per persone con malattia di Alzheimer e altre forme di demenza, a casa loro.
Perché gli ambienti conosciuti aiutano. Le stesse stanze, gli stessi oggetti, gli stessi orari: il disorientamento peggiora quando cambia tutto insieme.
Gli operatori che seguono queste situazioni sono scelti per questo: serve pazienza, serve sapere come ci si comporta quando una persona non riconosce chi ha davanti, serve non contraddire.
La notte è spesso la parte più difficile. Si può organizzare l'assistenza notturna o la copertura delle ventiquattr'ore, così che la famiglia riesca a riposare.
Si lavora sulle cause: l'ora del giorno, la stanchezza, il rumore, una faccia nuova, un'abitudine saltata. Gli operatori sanno che l'agitazione quasi sempre viene da qualcosa, e la si cerca.
Sì, e serve. Chi assiste un familiare con demenza si consuma, e spesso non se ne accorge. La Casa Madre offre ascolto e spiega come organizzare la casa e le giornate.
Sì. È una malattia che cambia, e il piano cambia con lei: più ore, più sorveglianza, prestazioni diverse.
Sì, a tutte le età. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) segue bambini, ragazzi e adulti, a casa loro.
Sì. Fare al posto di una persona quello che quella persona può imparare a fare da sola è il modo più rapido per toglierle autonomia. Il piano tiene conto di questo.
Sì: accompagnamento a visite, a scuola, al lavoro, alle attività. Si concorda nel piano.
Si lavora perché sia così. Nelle situazioni di disabilità la continuità conta ancora di più: cambiare persona ogni settimana rende tutto più faticoso.
Sì. Anche poche ore fisse, se cadono nel momento giusto della settimana, cambiano l'organizzazione di una famiglia.
La Casa Madre tiene conto di quello che c'è già attorno alla persona: non si sovrappone, si incastra.
È l'assistenza che si organizza per dare respiro a chi assiste: qualche ora, una giornata, un periodo. Serve a far durare la famiglia, che è la risorsa più importante che una persona assistita ha.
Sì. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) organizza l'accompagnamento a visite, esami e pratiche, con un operatore che resta con la persona assistita.
Sì: spesa, farmacia, commissioni, pratiche. Sono fra i compiti di chi viene a casa.
La Casa Madre orienta la famiglia e spiega dove rivolgersi. Per gli adempimenti legati al personale domestico segue direttamente la famiglia.
Sì. Si parte dalle ore che servono: molte famiglie cominciano con due o tre ore e poi aggiustano.
Sì, se è previsto nel piano. I giorni festivi si concordano all'avvio.
Sì. La Casa Madre seleziona anche personale domestico, con la stessa procedura di selezione e lo stesso accompagnamento negli adempimenti.
Sì. Per molte persone sole è il bisogno più grande, e non va considerato un servizio minore.
È il modo normale di lavorare della Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC): infermiere, operatore, fisioterapista e telemedicina dentro un piano solo, non quattro servizi che non si parlano.
La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) copre i 32 quartieri e le frazioni della città, raggruppati in quattro zone:
Zona NordIl servizio copre i 96 comuni della Città metropolitana di Reggio Calabria, oltre al capoluogo:
Ci chiami lo stesso. L'elenco dice dove il servizio è organizzato oggi: per i comuni vicini si può valutare caso per caso, e se non possiamo arrivare noi le indichiamo il Centro della Rete più vicino a lei.
No. Le prestazioni sono le stesse in tutta l'area servita. Cambia l'organizzazione dei passaggi, non quello che si può avere.
Nella pagina I nostri Centri del sito Sanitelgest, con tutti i Centri e le Agenzie della Rete in Italia.
Se si trova nell'area servita sì. Lo dica quando ci chiama, così si organizza il servizio nel posto giusto.
Una telefonata al Numero Verde o il modulo di questo sito. Le richiamiamo e fissiamo un incontro di valutazione a domicilio, senza impegno.
No. Dalla valutazione nasce una proposta: la legga con calma, ne parli in famiglia, chieda quello che non è chiaro.
Sì. Prima che il servizio cominci la famiglia riceve il preventivo per iscritto, con l'indicazione delle prestazioni, delle ore e di quello che è compreso. Niente voci lasciate in sospeso.
Dipende da che cosa serve: quante ore, quali prestazioni, come è organizzato il piano. Per questo il costo si dice dopo la valutazione e non prima, e si dice per iscritto.
Cambia solo se cambia il servizio, e sempre dopo averne parlato con la famiglia. Una variazione concordata viene messa per iscritto come il preventivo iniziale.
Alcune prestazioni e alcune spese per l'assistenza possono rientrare in agevolazioni previste dalla normativa. La Casa Madre le indica dove informarsi e quale documentazione conservare.
Sì, con le condizioni indicate nel contratto, che le vengono spiegate prima di firmare. Non ci sono vincoli nascosti.
Personale selezionato dalla Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC), con divisa e tesserino di riconoscimento. La famiglia conosce in anticipo chi arriverà.
Sì, prima che una persona entri in servizio: titolo, qualifica, iscrizione quando è prevista, documenti in regola.
Sì. Il personale che opera nelle case è coperto da assicurazione.
Chieda sempre il tesserino, anche alla persona che viene da mesi. Se qualcuno si presenta a nome della Casa Madre e non ha il tesserino, non lo faccia entrare e ci chiami.
Lo dica alla Casa Madre. I reclami vengono raccolti, verificati e hanno una risposta. Un servizio che entra in casa delle persone si regge su questo.
Sì, nel tempo: verifiche, contatto con la famiglia, controllo di quello che viene registrato in casa. Non si attiva un servizio e lo si lascia andare.
Sì. La formazione fa parte del modo di lavorare della Rete Sanitelgest e prosegue nel tempo, non si esaurisce all'assunzione.
Secondo le norme sulla protezione dei dati personali. La persona assistita e chi la rappresenta possono accedere alla documentazione che la riguarda.
Sì, e non è un di più. Chi assiste un familiare porta un peso che si vede poco: la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) lavora anche per alleggerirlo.
Sì. Come si sposta una persona senza farsi male, come si gestisce un pasto difficile, come si prepara il bagno, che cosa guardare e quando chiamare. Sono cose che si imparano, e chi viene a casa le insegna.
Sì: è l'assistenza di sollievo. Qualche ora alla settimana, una giornata, un periodo più lungo. Serve a far durare la famiglia.
Con la Casa Madre. C'è un riferimento stabile a cui rivolgersi: non deve ogni volta ricominciare la storia da capo con una persona diversa.
Sì. Quello che viene osservato e fatto in casa resta registrato ed è a disposizione della famiglia.
Sì. Molte famiglie di Reggio Calabria hanno un genitore in città e i figli altrove: il contatto con la Casa Madre e il telemonitoraggio servono anche a questo.
Sì, ventiquattr'ore su ventiquattro. La centrale non si ferma né la notte né nei giorni festivi.
È così che si lavora: il piano si costruisce con la famiglia e con la persona assistita, e si rivede con loro.
Capita spesso. La Casa Madre mette sul tavolo quello che serve davvero alla persona assistita: su quello è più facile trovarsi.
Accanto all'assistenza, la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) segue le famiglie anche quando il problema non è sanitario ma legale o amministrativo:
I costi vengono concordati in anticipo e sono dovuti solo se la pratica viene risolta con successo. Se non si ottiene il risultato, il cliente non paga nulla.
No. Ogni pratica viene analizzata senza costi iniziali: prima si guarda se c'è qualcosa da fare, poi si decide insieme.
Sì. Ogni cliente ha un consulente dedicato che lo accompagna in tutte le fasi della pratica: non deve raccontare la sua storia da capo a ogni passaggio.
Sì, con valutazione medico-legale, ricostruzione del caso e richiesta di risarcimento.
Sì: successioni legittime e testamentarie, divisioni patrimoniali, con supporto completo alla famiglia.
Sì, con la gestione completa della pratica: danni materiali, lesioni, risarcimenti, perizie e danno biologico.
Sì, ed è il motivo per cui questo servizio sta accanto all'assistenza: le persone fragili, gli anziani e chi ha difficoltà a spostarsi non devono andare da nessuna parte.
Con avvocati e medici legali convenzionati con la Rete.
Alla Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC), per telefono, per mail o fissando un appuntamento.
Il PAIS è il Piano Assistenziale Individuale Sanitelgest: un sistema strutturato di azioni, procedure e strumenti che permette la presa in carico completa e personalizzata dell'assistito.
È il metodo con cui la Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria (RC) tiene insieme prestazioni diverse dentro un disegno solo, invece di sommare servizi che non si parlano.
Il Coordinatore Sanitelgest, insieme alla squadra dei professionisti coinvolti: operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti, medici, psicologi e tecnici sanitari. Ogni figura contribuisce secondo le proprie competenze.
Sono questi elementi a garantire uniformità, qualità e sicurezza.
Sì, ed è continuo. Permette di verificare l'aderenza al piano, la qualità degli interventi, l'evoluzione clinica e sociale della persona assistita e le modifiche da apportare. Lo svolgono il Coordinatore e la squadra dei professionisti.
Sì. Dentro il PAIS è prevista la somministrazione periodica della Customer Satisfaction, per valutare la soddisfazione della famiglia e dell'assistito, misurare la qualità percepita, individuare le criticità e migliorare il servizio. È parte integrante del metodo Sanitelgest.
No. È sempre personalizzato, perché ogni persona ha bisogni, abitudini e condizioni differenti.
Sì. Il PAIS è uno strumento dinamico: viene aggiornato in base all'evoluzione della persona, ai cambiamenti clinici o alle nuove esigenze della famiglia.
Perché permette di evitare improvvisazioni, garantire coerenza fra gli operatori, assicurare continuità assistenziale, seguire i risultati, misurare la soddisfazione del cliente, migliorare la qualità della vita dell'assistito e offrire alla famiglia un servizio chiaro, trasparente e strutturato.
Sì. La famiglia viene informata su obiettivi, attività previste, operatori coinvolti, modalità di monitoraggio e risultati della Customer Satisfaction.
Sì, insieme al registro degli accessi: così chi arriva sa che cosa è stato fatto prima di lui, e la famiglia può leggere.
Prenota online
Si sceglie la prestazione, si prenota dal portale e il servizio viene erogato a domicilio, a Reggio Calabria e nei comuni serviti. Si prenota in due modi, e il servizio è lo stesso: lo eroga la Casa Madre.
Il primo pulsante apre la pagina di prenotazione del sito: si indica la città, la prestazione, il giorno e l’ora, e la richiesta arriva alla Casa Madre. CUP24 è il portale nazionale di prenotazione sanitaria privata, dove la Casa Madre di Reggio Calabria ha la propria scheda. Da tutte e due si arriva allo stesso servizio, erogato dalla Casa Madre.
Che cos’è CUP24
CUP24 (prima CupSolidale) è un portale nazionale dove si confrontano e si prenotano online le prestazioni sanitarie private. Si cerca la prestazione, si vede la disponibilità reale delle strutture e si prenota: niente code e niente telefonate. Per chi prenota il portale non costa nulla, si paga soltanto la prestazione scelta. La Casa Madre Sanitelgest di Reggio Calabria ha la propria scheda sul portale: il pulsante qui sopra la apre direttamente. La prenotazione passa da lì, ma il servizio lo eroga la Casa Madre, con i suoi operatori e alle sue condizioni.
Prenoti nella sua città
Si apre la scheda CUP24 di quella città: da lì si vede la disponibilità reale e si prenota. Se la sua città non è in elenco, chiami il Numero Verde.
Lombardia
Piemonte
Toscana
Emilia-Romagna
Friuli-Venezia Giulia
Sardegna
Umbria
Valle d'Aosta
Molise
Trentino-Alto Adige
Basilicata
Ogni sede serve la sua città e i comuni limitrofi. Ogni indirizzo apre la scheda di chi serve quel territorio, e la prenotazione arriva direttamente a lui. Tutta la Rete sulla mappa dei Centri e delle Agenzie.
Le carte in regola
La Casa Madre di Reggio Calabria coordina la Rete e risponde per essa. Qui ci sono i titoli su cui quella responsabilità si regge: i marchi, le certificazioni, le iscrizioni e le autorizzazioni sanitarie.
I marchi della Rete
I marchi
Il marchio storico della Rete.
Registrato — UIBM 2015L’estensione europea del marchio.
Registrato — EUIPO 2020Le giornate di prevenzione e screening.
Registrato — UIBM 2023I presidi di prossimità della Rete.
In corso di registrazioneCertificazioni, conformità e iscrizioni
Il trasporto sanitario in ambulanza
Dove ci si prenota
La piattaforma della Rete, nostra: si sceglie la città, la prestazione, il giorno e l’ora.
Il portale nazionale di prenotazione sanitaria privata, dove la Rete è presente città per città.
La piattaforma del Gruppo Unipol: visite specialistiche, esami diagnostici e telemedicina.
Welfare aziendale, fondi e convenzioni
Il circuito Ticket Welfare: l’assistenza si paga con il credito welfare dell’azienda.
La piattaforma welfare del gruppo Marsh McLennan.
Accordo di collaborazione per i servizi integrati per la sanità.
La Rete apre ai sindacati: una tessera per la salute degli iscritti.
In tutto la Casa Madre tiene aperte trentotto convenzioni nazionali, firmate per conto dell’intera Rete. I Centri e le Agenzie le trovano già attive il giorno in cui aprono: non devono trattarle una per una.
Che cosa succede nei Centri e nelle Agenzie della Rete: servizi nuovi, prevenzione, accordi e iniziative.
Parliamone
Ci chiami o ci scriva: fissiamo un incontro di valutazione a casa, senza impegno, e le diciamo che cosa si può fare nella sua situazione.
Seleziona la tua città o il centro più vicino e richiedi subito assistenza socio-sanitaria! oppure prenota il tuo servizio cliccando qui